Il caffe’ giapponese negli USA

The Blue Bottle

The Blue Bottle

Tempo fa leggevo un articolo sul NYT sulla famosa macchina da caffe’ da 20000 dollari.
Si tratta di una maniera di preparare il caffe’ che e’ stata inventata negli Stati Uniti ad inizio del secolo scorso e poi caduta nel dimenticatoio. Il caffe’ prodotto riesce a mantenere tutto l’aroma del caffe’, senza tostare ulteriormente la miscela. Si basa sostanzialmente su due ampolle, una inferiore contenente l’acqua da bollire, una superiore che contiene la miscela. L’acqua in ebollizione si sposta nell’ampolla superiore dove rimane per il tempo necessario all’infusione, per poi ricedere per gravita’.
I giapponesi hanno reinventato questo principio aggiungendo una lampada alogena come fonte di calore, rendendo il tutto piu’ fancy e costoso con un’ottima operazione di marketing.

Il Blue Bottle cafe’ di San Francisco e’ stato il primo ad importare la famosa macchina, poi seguito, ovviamente, da un paio di cafe’ di Portland. Ho provato il caffe’ da Barista, qui nel Pearl ed e’ effettivamente unico.
Ovviamente ho subito voluto una diavoleria simile a casa e dopo un paio di ricerche ho trovato una macchina a vacuum per circa $80 che e’ capace di produrre un caffe’ molto simile a quello che vendono per $11 al bar.

Sono ormai due settimane e sia la Pavoni a pompa, sia la macchina per il caffe’ americano stanno facendo la polvere. Provare per credere…

PS: chiedo scusa ma d’ora in poi ho seppellito le a’, e’, u’ in quanto nel mio nuovo Mac non ho la tastiera italiana.

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